Carissima Carole, come
sei carina con la tua spontaneità,
sembri a volte una
bambina alla scoperta del mondo.
Forse è la migliore chiave di lettura per leggere le cose del mondo e,
soprattutto, per godersele.
Vivere tutto con slancio.
A volte mi sembri una persona che non abbia mai subito le offese che sono
proprio del vivere,
anche se so che questo non è possibile.
E a volte mi chiedo che cosa tu trovi di interessante in me,
cosi' incostante, pieno dei suoi dolori,
a volte disilluso,
come una barchetta che abbia perso la spinta dei remi e che procede solo per
abrivio.
E spesso, leggendo le tue email, mi fai sentire inadeguato alla vita,
incapace di affrontarla con quella spinta di entusiasmo che tu,
almeno apparentemente, hai sempre.
O forse sei più brava di me nel celare i tuoi dolori.
Ti sembrerà stupido Carole ma a volte ti sento veramente un'amica reale,
anche se poi non abbiamo mai diviso nulla della nostra vita.
T.