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Biografia
Nasce a San Benedetto del Tronto
il 23 maggio 1956.
Dopo l'infanzia passata a San Severo, un paese nella piana pugliese, nel
1969, all'età di 13 anni, si trasferisce a Pescara dove frequenta il Liceo
Artistico e successivamente partecipa al Laboratorio Comune d'Arte
Convergenze. Terminati gli studi liceali si iscrive al DAMS di Bologna.
Nel marzo del 1977 la rivista Alter Alter pubblica la prima puntata
del fumetto Le Straordinarie Avventure di Pentothal, vero manifesto
della situazione giovanile bolognese in quel periodo. Nell'inverno dello
stesso anno partecipa al progetto della rivista di cultura e fumetti
underground Cannibale, iniziando la collaborazione con Stefano
Tamburini, Filippo Scozzari, Massimo Mattioli e Tanino Liberatore. Partecipa
all'esperienza editoriale della rivista Il Male e successivamente a
quella di Frigidaire, sulle cui pagine nel
1981 appare il suo
personaggio simbolo: Zanardi.
Collabora in seguito alla testata Tango de L'Unità e al
quindicinale indipendente Zut, mentre continua a scrivere e disegnare
storie per riviste quali Corto Maltese e Comic Art. Disegna
inoltre manifesti di cinema e di teatro (sua è l'immagine della locandina
del film La Città delle Donne di Federico Fellini), scenografie,
costumi e abiti per stilisti, cartoni animati, copertine di dischi (per la
PFM, Claudio Lolli, Roberto Vecchioni), pubblicità.
Nel 1984 Pazienza si trasferisce a Montepulciano, dove realizza alcune delle
sue opere fumettistiche più importanti: Pompeo, Campofame,
Storia di Astarte.
Nel 1986 si
sposa con Marina Comandini. Ha collaborato anche a varie iniziative
editoriali a sfondo sociale fra cui L'Agenda Verde della Lega per l'Ambiente.
Andrea Pazienza muore per overdose a Montepulciano nella notte tra il 15 e
il 16 giugno del 1988.
In sua memoria a Cremona è stato istituito il
Centro Fumetto Andrea Pazienza.
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