Anselmo BUCCI
Fossombrone 23/05/1887 - Monza 19/11/1955
 

grazie Fulvio.
en souvenir de l'exposition de cet artiste à Monza.


 


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La Bigia giovane, 1922
 


 

La petite veuve, 1919
 


 

il Kimono, 1919
 


 

 

 

Studio per arazzo, 1922
 


 

maison Catherine


 

 

 

Tipo di marinaio di Torre del Greco

 


 

il violoncellista

 


 

BIOGRAFIA
Partito con pochissimi soldi in tasca per Parigi ha vissuto a Montmartre anni molto importanti per la sua formazione: ha frequentato Modigliani, Severini, Picasso, Utrillo, Viani e Apollinaire. La sua pittura possiede una componente di tipo naturalistico che rende l'opera molto gradevole alla vista ed apprezzata dal pubblico. I viaggi compiuti nel Sud della Francia, in Sardegna e in Africa settentrionale tra il 1912 e il 1913, rivelano sulle tele una maggior ricerca di luce, colori più chiari e brillanti oltre naturalmente i soggetti locali, come Fontana di Sassari, Mercato di Nuoro, Algeria...
                               Parti avec très peu d'argent en poche pour Paris, il a vécu à Montmartre des années très importantes pour sa formation : il a fréquenté Modigliani, Severini, Picasso, Utrillo, Viani et Apollinaire. Sa peinture possède une composante de type naturaliste qui rend l'oeuvre très agréable à la vue et appréciée du public. Les voyages effectués dans le Sud de la France, en Sardaigne et en Afrique septentrionale entre 1912 et 1913, révèlent sur ses toiles une importante recherche de lumière, des couleurs plus claires et brillantes outre évidemment les sujets locaux, comme Fontana di Sassari, Mercato di Nuoro, Algeria...
Al ritorno dalla guerra, negli anni Venti, partecipa alla fondazione del gruppo Novecento sostenuto da Margherita Sarfatti e con questo movimento è presente alla prima esposizione collettiva che si tiene alla galleria Pesaro di Milano nel 1923. Nelle opere del periodo (Ritratto di signora N., La Bigia giovane e I due cugini) alla consueta osservazione colta del reale, Bucci unisce una più rigorosa precisione della composizione, alcuni ornamenti di tipo neoclassico, le figure mostrano un volume più nitido e sono inserite in atmosfere ferme e rarefatte. Anselmo Bucci per la sua vena narrativa pu D essere considerato il meno "Novecentista" del gruppo e con il trascorrere degli anni si è avvicinato sempre più ad un realismo lirico.
                              Au retour de la Guerre, dans les années 20, il participe à la fondation du groupe Novecento, soutenu par Margherita Sarfatti et avec ce mouvement il est présent à la première exposition collective qui se tient à la galerie Pesaro di Milano en 1923. Dans les oeuvres de cette période (Portrait de Madame N., La Bigia Giovane et Les deux Cousins) à l'observation habituelle recueillie du réel, Bucci unit une précision plus rigoureuse de la composition, quelques décorations de type néoclassique, les personnages montrent un volume plus pur et s'insèrent dans des atmosphères fermes et raréfiés. Anselmo Bucci avec les années, s'est rapproché davantage d'un réalisme lyrique.
Nel Secondo Dopoguerra aggiunge alla sua tavolozza nuovi accenti cromatici con luminosità notturne d'intenso valore. Tutta la poetica di Bucci è racchiusa nelle figure e nei paesaggi: sono il frutto di un rinnovamento costante legato al succedersi degli anni, ma contemporaneamente fedele ad un'unica sensibilità nel rendere il vero.
                              Dans la seconde après-guerre, il rajoute à sa palette, de nouveaux accents chromatiques avec une luminosité de valeur intense. Toute la poétique de Bucci est contenue dans les personnages et dans les paysages : ils sont le fruit d'un renouvellement constant lié aux années successives mais fidèle à une sensibilité unique dans le fait de montrer le vrai.

 


  Anselmo Bucci a gagné en 1930 le prix Viareggio
avec son livre "il pittore volante" (le peintre volant).
Ce prix a été fondé en 1929 à Viareggio.