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BIOGRAFIA
Partito con pochissimi soldi in tasca per Parigi ha vissuto a Montmartre
anni molto importanti per la sua formazione: ha frequentato Modigliani,
Severini, Picasso, Utrillo, Viani e Apollinaire. La sua pittura possiede una
componente di tipo naturalistico che rende l'opera molto gradevole alla
vista ed apprezzata dal pubblico. I viaggi compiuti nel Sud della Francia,
in Sardegna e in Africa settentrionale tra il 1912 e il 1913, rivelano sulle
tele una maggior ricerca di luce, colori più chiari e brillanti oltre
naturalmente i soggetti locali, come
Fontana di Sassari,
Mercato di Nuoro,
Algeria...
Parti avec très peu d'argent en poche pour Paris,
il a vécu à Montmartre des années très importantes pour sa formation : il a
fréquenté Modigliani, Severini, Picasso, Utrillo, Viani et Apollinaire. Sa
peinture possède une composante de type naturaliste qui rend l'oeuvre très
agréable à la vue et appréciée du public. Les voyages effectués dans le Sud
de la France, en Sardaigne et en Afrique septentrionale entre 1912 et 1913,
révèlent sur ses toiles une importante recherche de lumière, des couleurs
plus claires et brillantes outre évidemment les sujets locaux, comme Fontana
di Sassari, Mercato di Nuoro, Algeria...
Al ritorno dalla guerra, negli anni Venti, partecipa alla
fondazione del gruppo Novecento sostenuto da Margherita Sarfatti e con
questo movimento è presente alla prima esposizione collettiva che si tiene
alla galleria Pesaro di Milano nel 1923. Nelle opere del periodo (Ritratto
di signora N.,
La Bigia giovane
e I due cugini)
alla consueta osservazione colta del reale, Bucci unisce una più rigorosa
precisione della composizione, alcuni ornamenti di tipo neoclassico, le
figure mostrano un volume più nitido e sono inserite in atmosfere ferme e
rarefatte. Anselmo Bucci per la sua vena narrativa pu D essere considerato il
meno "Novecentista" del gruppo e con il trascorrere degli anni si è
avvicinato sempre più ad un realismo lirico.
Au retour de la Guerre, dans les années 20, il participe
à la fondation du groupe Novecento, soutenu par Margherita
Sarfatti et avec ce mouvement il est présent à la
première exposition collective qui se tient à la galerie
Pesaro di Milano en 1923. Dans les oeuvres de cette période
(Portrait de Madame N., La Bigia Giovane et Les deux
Cousins) à l'observation habituelle recueillie du
réel, Bucci unit une précision plus rigoureuse de la
composition, quelques décorations de type néoclassique,
les personnages montrent un volume plus pur et s'insèrent dans
des atmosphères fermes et raréfiés. Anselmo Bucci
avec les années, s'est rapproché davantage d'un
réalisme lyrique.
Nel Secondo Dopoguerra aggiunge alla
sua tavolozza nuovi accenti cromatici con luminosità notturne d'intenso
valore. Tutta la poetica di Bucci è racchiusa nelle figure e nei paesaggi:
sono il frutto di un rinnovamento costante legato al succedersi degli anni,
ma contemporaneamente fedele ad un'unica sensibilità nel rendere il vero.
Dans la seconde après-guerre, il rajoute à sa palette, de
nouveaux accents chromatiques avec une luminosité de valeur
intense. Toute la poétique de Bucci est contenue dans les
personnages et dans les paysages : ils sont le fruit d'un
renouvellement constant lié aux années successives mais
fidèle à une sensibilité unique dans le fait de
montrer le vrai.
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