Carole Laura ECUER & Fulvio Raffaele MAURIELLO
presentono


Fi(g)li di AraRaT
Արարատ


dal 21 al 30 Aprile 2008
alla "Casa Armena della Gioventù e della Cultura" - 12 rue Saint Bazile 13001 Marsiglia


con Angelo ALESSANDRINI -  Patrick ALLARD - Hervé ANDRE - Francesca CAPASSO - Maria Lucia CASTRO
 Armen CHAKMAKIAN - Christian COSTA - Mina CUSATI - Serena DE MARIA - Silvina DER MEGUERDITCHIAN - Ciro DI MATTEO
Adelaide DI NUNZIO - Paola GIORDANO - Cecilia GNOCCHI - Jean ILLEL - Robert LANKENAU - Dominique LAUTAUD
 Antonio MELE - Maria Rosaria PERRELLA - Maria Teresa SANTALUCIA SCIBONA - Archag SIVASLIAN - Arno VILLENAVE

 


                                                                                un ringraziamento particolare a Misak NOREKIAN
 

Dall'antica coppola dell'Ararat
Secoli sono venuti come un secondo
E sono passati.


La spada dei fulmini senza numero
Ha colpito il suo diamante
Poi è passata.


L'occhio delle generazioni spaventate dalla morte
Si  è posato sulla cima-luce
Poi è passato.

Ora tocca te
Anche tu contempla il suo fronte altero
E passa.

Avétik ISSAHAKIAN

 
 

Grazie a Djamila ZEMMAR per avermi aiutata per questo progetto, Yvan my brother,

Céline FONTAYNE per il suo sostegno,  Jean SIRAPIAN

 


 

Nella Bibbia, il libro della Genesi identifica questa montagna come il luogo dove l'arca di Noé si posa sulla terraferma dopo il Diluvio.
"Il settimo mese, il diciasettimo giorno del mese, l'arca si fermo'  sulle montagne di Ararat" 
Negli scritti più antichi, gli iraniani chiamano proprio le Montagne di Ararat " Khouhi-Noukh!", la Montagna di Noé.

Ararat è il simbolo nazionale dell'Armenia.

Dopo aver fatto parte dell'Urss, l'Armenia è diventata Stato sovrano indipendente il 21 Settembre 1991.
Questa data è stata scelta per iniziare l'anno dell'Armenia in Francia.

La nostra associazione ha l'ambizione di presentare l'Armenia ed il suo popolo tramite una mostra sul tema " Fi(g)li di Ararat". Pensiamo che sia importante di lavorare su quest'idea di memoria individuale e collettiva.

 

 
                                                                                                                   
                                                     Foto Archag SIVASLIAN

Di fronte alle onde del Vecchio Porto, pensono alle rive che hanno lasciato dell'altro lato,
senza alcuna nostalgia. Ma è di laggiù che parlono il più spesso.
 

Jean KEHAYAN, L'Apatrie
 

 

Questo progetto della mostra " Fi(g)li di Ararat" è un modo di raccontare la storia di un paese, la storia di un popolo.

Che sappiamo noi dell'Armenia ? Qual è la sua storia ?
Che ne rimane nel nostro ricordo ? E gli Armeni, chi sono ? Chi è questo popolo ?

Fi(g)li di Ararat

La storia li ha dispersi nel mondo.
Chiamiamo cio' la " diaspora ", cioé la dispersione di una comunit ! etnica o di un popolo attraverso il mondo.

Un genocidio avvenuto nel 1915 e che non si puo' mettere in dubbio : eccoli, infatti, tutti " dispersi".
Alcuni verso Venezia, in quella piccola isola che chiamiamo comunemente " San Lazzarro degli Armeni", altri nella stupenda Napoli (chiesa di San Gregorio Armeno), altri ancora a Los Angeles (si dice anzi, scherzando "Los Armenos"), nel Canada, negli Stati Uniti e in tutta l'Europa..

Gli Armeni ? Dispersi nel mondo... 
Ed altri, ancora, a Marsiglia...

Fi(g)li di Ararat

Cosa sono diventati ?
Sono li, alcuni per testimoniare, e le nuove generazioni per mostrare che la storia continua...
Spesso raggruppati per regione di origine, gli Armeni hanno a loro modo marcato il " territorio" nel tessuto urbano, con monumenti dedicati alle vittime del genocidio, con i nomi delle vie gemellando le nuove città con altre della originale Armenia.

 

  
                                                                                                                                                        
 Foto Archag SIVASLIAN

Li', io tesi la mia vista e immersi i miei occhi nella larga coppa del mare
 per pulirmi della loro polvere e delle loro lacrime.
 
 Ossip Mandelstam, Viaggio in Armenia

 

 

Marsiglia ospita la comunità armena più importante di Francia (circa 80.000 persone).
La cattedrale sul boulevard del Prado, e le chiese più modeste di Sainte Marthe, Saint-Jérôme, Saint-Loup, testimoniano la loro presenza.

Attraverso l'arte, che si tratti di pittura, scultura, foto, scrittura.. noi cercheremo quindi di ricostruire una memoria, quella di un intero popolo.

Il progetto " Fi(g)li di Ararat" ha due principali obiettivi :
       
- fare un esercizio di memoria collettiva e individuale,
        - unire artisti di nazionalità diversa, ad esprimersi sulla storia di un popolo.

Abbiamo sollecitato la partecipazione di artisti di ogni origine interessati alla nostra iniziativa.
Lavoreremo con le strutture armene che operano da anni nel campo culturale e sociale e diverse associazioni culturali armene.

Per la mostra, abbiamo sollecitato il partenariato di strutture private (per lo sviluppo delle foto, la logistica...).

Questa mostra permetterà ad ognuno di scoprire la richezza e la bellezza della cultura armena, da diversi lati : la pittura, la fotografia, le arti plastiche, la danza, il  canto, il cibo... Si tratterà di una mostra itinerante.

Il sito internet www.armenia.fr pubblicherà una versione on line della mostra.

Cartoline e catalogo saranno stampati e distribuiti durante l'evento, al fine di offrire un supporto al pubblico.

 

 

                         
                             

                      
ChiChe!

  
    La nostra associazione chiche, opera nell'ambiente culturale dal 1995.
    Segue tre obiettivi principali :

  la promozione del teatro,
       tariffe preferenziali  in parecchi  teatri marsigliesi (la Criée, le Gyptis, le Toursky..)
       e in alcune strutture culturali (il Festival de Marseille, spettacoli del ballet Preljocaj
       a Aix-en- Provence..).
      
  gli scambi tra Marseille e Napoli,
       organizzazione di soggiorni nella città
       mostre di artisti napoletani a Marseille

  la promozione della creazione artistica.
       organizzazione di eventi artistici a Marseille
       organizzazione di concorsi fotografici
       stampa di cartoline per l'associazione
       realizzazione del sito internet
www.paradis.fr e aggiornamento
       costante dei link per siti di artisti di ogni nazionalità

 

 


 

Gli artisti

cliccare sulla foto

Angelo ALESSANDRINI pittura, scultura, Augusta (Siracusa, Sicilia)
Interessato alla conoscenza di culture differenti e alla loro valorizzazione.  

Maria Lucia CASTRO, lavorazione artistica del vetro, Pisa      
Su l'argomento delle motivazioni si potrebbe scrivere libri e libri, ma la motivazione per me più importante è quella di essere solidale con il popolo Armeno è ammirata dalla loro forza di aver ricostruito le loro identità, in ogni parte del mondo dando esempio di grande valore in molte nazioni.   

Mina CUSATI, pittura, Marina di Camerota (Salerno)    
Comunicazione e informazione sull'occupazione prepotente nei confronti dei paesi più deboli, approfondimento sulla storia di Ararat.

Serena DE MARIA incisione, Napoli

  Silvina DER MEGUERDITCHIAN performance, Germania

  Ciro DI MATTEO pittura, Napoli
Il fascino della mitologia e della cultura armena rappresentano per l'umanità i punti di riferimento essenziali per il suo cammino, di più il desiderio di sviscerare l'animus e l'anima di un popolo.

Paola GIORDANO,  calcografia e pittura, Somma Vesuviana
Mi interessa avvicinare il pubblico allo studio dei popoli (in questo caso quello armeno) attraverso la conoscenza del linguaggio artistico e delle sue svariate forme.

  Jean ILLEL, poeta dell'Unesco, Parigi
Non sono armeno ma sono della razza degli umani di cui il nostro sangue è legato, il tuo dolore è il mio dolore, la tua speranza, la mia speranza.

Robert LANKENAU, fotografo

Antonio MELE pittura, incisione Napoli
P
er non dimenticare un popolo trucidato dall'odio nazionalista. Perche l'arte con le sue immagini possa far riflettere, ricordare, ed amare un antica civiltà.

Maria Teresa SANTALUCIA SCIBONA poetessa italiana
Sono lieta ed onorata di essere stata invitata ad un evento significativo cosi importante,che anche attraverso i nostri lavori vuol essere solidale con un nobile popolo tanto martoriato e perseguitato. Ci auguriamo che le loro salde radici, usi e tradizioni perdurino nel tempo e nella nostra collettiva memoria

Archag SIVASLIAN fotografo e autore di origine armena

 

 

www.chiche.fr